
Day 4 Slow and Fast
Data: Mercoledě, 31 dicembre @ 18:40:50 CET Argomento: Gare di Paramotore
In polonia ad agosto la meteo regala dei giorni volabilissimi ...
In polonia ad agosto la meteo regala dei giorni volabilissimi dal mattino fino al tramonto oppure e’ inutile sperare quando il cielo si fa’ scuro, che la giornata sia tranquilla, avere venti forti per tutto il giorno e’ cosa molto probabile, per cui l’ unica giornata buona che ci rimane permette agli organizzatori di preparare la gara di velocita’ minima e massima.
Si tratta di fare 2 giri colpendo una serie di paletti messi in linea fra loro a 2 mt. da terra, prima lentamente e poi in velocita’.
Vince chi mette piu’ differenza di tempo fra una veocita’ e l’ altra.
Trimmo tutta la mia vela e cabro il piu’ possibile il paramotore, in modo di avere una buona spinta verso l’ alto e galleggiare con poco gas.
Pero’ peso sempre 92 kg e in piu’ devo mantenere la quota senza toccare terra con un po’ di vento laterale.
La velocita’ minima che riesco a fare e’ 30,51 km/h, non male per me.
Mi preparo per il giro veloce, riporto i trim alla misura di max efficienza, prendo la pedalina dell’ acceleratore e mi butto in picchiata sul primo paletto, con le carrucole dell’ acceleratore che si toccano.
Sono basso ma non tocco il terreno e contrasto il vento laterale che mi porterebbe fuori dai paletti, quando arrivo sull’ ultimo e’ come se fosse una liberazione, percorso netto e 46,15 km/h.
Porto a casa il terzo tempo per la squadra al 27° posto assoluto, dopo Raffaele 13° e Sandro primo degli Italiani al 9° posto. Loro sono riusciti a fare il passaggio veloce anche strimmando tutta la vela, quindi in profilo reflex il che significa poca pilotabilita’ . io, invece, avevo dimenticato anche di ripicchiare il paramotore.
Chiudiamo comunque gli Europei al 6° posto assoluto di squadra su 15 nazioni e con Pasquale primo degli Italiani al 19° posto. Direi non male. Soprattutto, pero’, torniamo motivati e vogliosi di allenarci per migliorare in tutto e questo e’ meglio.
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