...Una interessante invenzione per proteggersi dal freddo!
5 - TELO DI PROTEZIONE - Enrico Casolari. Realizzazione: Impegnativa

Quando prevedo che il volo sarà lungo e... freddino, mi metto al collo il
mio "telo di protezione". Parto cioè con il mio rotolino di stoffa appeso
al collo; perché non mi sia di
impaccio in decollo, lo metto addirittura sotto la tuta. Una volta
in volo, lo estraggo e lo srotolo con cautela, infilando uno scarpone nella
apposita tasca terminale. Estendo poi la gamba e vi metto dentro anche
l'altro piede. Mi trovo così a volare con un telo frontale di protezione
dal vento gelido, che corre dai piedi fin quasi al collo e che ha il
vantaggio di poter anche offrire un riparo per le mani. Unica
precauzione: da infilare fra le gambe prima dell'atterraggio. Si afferra e si incastra l'estremità fra i cosciali e la tavoletta della seduta, ammucchiandolo un po'. Non si deve infatti lasciarselo sfuggire, pena la possibilità di ritrovarselo... in faccia!
Le foto spiegano meglio il tutto, aggiungo solo alcuni dettagli per chi
volesse cimentarsi nella costruzione:
1) Telo - di tela cerata fine o tessuto rip-stop. Attaccato da un lato al
cilindretto e dall'altro terminante con una tasca in grado di contenere i
due scarponi. Misura telo: cm 60 x 120.
2) Cilindretto - realizzato in alluminio, diametro 2 cm e lunghezza 28 cm,
imperniato su di una piastrina in alluminio a cui viene attaccato anche il
cordino per il collo. Siccome il telo é più largo, viene ripiegato in tre
parti all'avvolgimento.

Buoni voli... invernali!

Disclaimer: l'autore declina ogni responsabilità circa la realizzazione e
l'utilizzo dell'invenzione.
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